Contratto Professionista Tempo Determinato
Questo contratto è previsto con o senza obbligo di corrispondere un’indennità di disponibilità, a seconda che il lavoratore scelga di essere o meno vincolato alla chiamata. In caso di comunicazioni telefoniche, l'identita' del professionista e lo scopo commerciale della telefonata devono essere dichiarati in modo inequivocabile all'inizio della conversazione con il consumatore, a pena di nullita' del contratto. Mediante questo tipo di contratto i collaboratori sono più motivati, perché il loro guadagno dipende dall’andamento economico dell’impresa.
Nel caso in cui il datore di lavoro proceda a nuove assunzioni a tempo pieno i lavoratori part-time già presenti in azienda hanno diritto di precedenza.
La individuazione, anche in misura non uniforme, di limiti quantitativi di utilizzazione dell'istituto del contratto a tempo determinato stipulato ai sensi dell'articolo 1, comma 1, e' affidata ai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dai sindacati comparativamente piu' rappresentativi. Questo tipo di contratto offre molte garanzie al lavoratore, perchè l’azienda è obbligata ad assicurarlo tramite l’INAIL, così da tutelarlo in caso di danni a sé e a terzi mentre svolge il suo lavoro; in più l'azienda versa le imposte sul reddito al posto del dipendente e paga e i contributi per la pensione all’INPS. Il contratto è dedicato a soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni, a disoccupati di lunga durata (da 29 a 32 anni), a lavoratori con più di 50 anni privi di un posto di lavoro, a lavoratori che vogliano riprendere a lavorare dopo almeno 2 anni di inattività, a donne di qualsiasi età residenti in aree geografiche il cui tasso di occupazione è più basso di quello maschile, a persone riconosciute affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico. Sono esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato non rientranti nelle tipologie di cui al comma 7, di durata non superiore ai sette mesi, compresa la eventuale proroga, ovvero non superiore alla maggiore durata definita dalla contrattazione collettiva con riferimento a situazioni di difficolta' occupazionale per specifiche aree geografiche. Il contratto può essere prorogato più volte.L’assunzione del lavoratore con contratto a termine può avvenire per ragioni di carattere tecnico (necessità temporanea di assumere personale specializzato per lavori che i dipendenti dell’azienda non sono in grado di svolgere), produttivo, organizzativo (per far fronte a temporanee azioni di mercato o per commesse eccezionali) o sostitutivo (per sostituire lavoratori momentaneamente assenti).
Tale contratto può essere stipulato a tempo determinato o indeterminato e deve contenere diverse informazioni, tra cui la durata, il luogo, la disponibilità, il preavviso, il trattamento economico, l'indennità di disponibilità, tempi e modalità di pagamento. In particolare nei contratti di durata la causa contrattuale è unica ma si attua continuativamente onde la cessazione del rapporto prima dell’adempimento totale trova già attuata la causa in relazione al tempo per cui si è adempiuto e non può distruggere questo risultato. Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 52, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Il rapporto di lavoro può essere a termine o a tempo determinato. Com’è noto, unico effetto del contratto preliminare, a carico di entrambi i contraenti, è l’obbligo di concludere il contratto definitivo; non appare perciò configurabile un principio d’esecuzione ai sensi dell’art.Prendete tutto il tempo necessario per riflettere bene; se possibile prendete il contratto con voi e mostratelo a qualche esperto o ad un'associazione di consumatori per avere dei consigli e delle delucidazioni.
Il contratto può essere sia a tempo determinato che indeterminato e deve indicare per iscritto il numero e la distribuzione delle ore di lavoro. Il termine del contratto a tempo determinato puo' essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre anni.Qualora non venga predisposta una nota d'ordine, l'informazione deve essere comunque fornita al momento della stipulazione del contratto ovvero all'atto della formulazione della proposta, nell'ipotesi prevista dall'articolo 45, comma 2, ed il relativo documento deve contenere, in caratteri chiaramente leggibili, oltre agli elementi di cui al comma 1, l'indicazione del luogo e della data in cui viene consegnato al consumatore, nonche' gli elementi necessari per identificare il contratto.
E' consentita la stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato, purche' di durata non superiore a cinque anni, con i dirigenti, i quali possono comunque recedere da essi trascorso un triennio e osservata la disposizione dell'articolo 2118 del codice civile. Il distacco è caratterizzato dalla presenza di un interesse produttivo temporaneo del datore di lavoro distaccante.